giovedì 8 gennaio 2015

Leggendo Manganelli

 ...la parola ondeggia sull'altalena, vaga bizzarra e strafottente, elegiaca, epica, fugace, ricca e sinuosa, si libra attraversando l'aria  in andirivieni, si allunga e si accorcia come le onde sonore, afona, saltellante, frizzante e sfuggente, magnetica attrazione tra passato e futuro, eterna, senza successione, poetica prosa o poesia in prosa,  campanellata, scoppiettante, storica...
la parola in fasce, neonata, adolescente, matura, larga e stretta, gioiosa, libera, viva, indipendente...anarchica.
La parola che sgambetta felice...
che scardina si approfonda, mette radici caduche, respira...

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